Il marchio Bio valorizza fortemente il lavoro dei produttori primari che si attestano come compartecipa di un processo produttivo di filiera finalizzato alla piena soddisfazione del cliente in termini qualitativi e non quantitativi, validando un settore, quello biologico appunto, sempre più in espansione. Se infatti all’estero, in particolare in Germania, già da molti anni questo mercato si attesta come ormai consolidato, in Italia è nell’ultima decade che ha preso piede, andando ad affermarsi accanto al tradizionale ed aprendo però nuovi ed interessanti sbocchi commerciali.
Il logo biologico dell'UE fornisce un'identità visiva coerente ai prodotti biologici dell'Unione europea. Ciò rende più facile per i consumatori identificare i prodotti biologici e aiuta gli agricoltori a commercializzarli in tutta l'UE.
Il logo biologico può essere utilizzato solo sui prodotti che sono stati certificati come biologici da un organismo o un'agenzia di controllo autorizzato. Ciò significa che hanno soddisfatto condizioni rigorose per la produzione, il trattamento, il trasporto e l'immagazzinamento. Il logo può essere utilizzato solo sui prodotti che contengono almeno il 95% di ingredienti biologici e che inoltre rispettano condizioni rigorose per il restante 5%. Lo stesso ingrediente non può essere presente in forma biologica e non biologica.Aggiungi una breve descrizione
Si avverte un netto ritorno alle origini, al rapporto con il produttore, alla ricerca della fiducia nell’acquisto, nella tracciabilità quindi e nella certezza di ciò che si pone in tavola, con una forte attenzione alla qualità dei prodotti ed a che la catena produttiva sia rispettosa dell’ambiente. Tutto ciò si ripercuote inevitabilmente sul mercato: da un lato dunque i consumatori che richiedono cibo biologico propendendo sempre più verso tale scelta, dall’altra i produttori che intendono adeguarsi a tale nuova tendenza anche per raggiungere mercati esteri. Abbracciare entrambi i target descritti significa creare o definire, nel caso esista, un nuovo mercato dedicato al biologico, che possa affermarsi sia nel contesto territoriale dei Comuni in cui il progetto verrà espletato, quali Frascati, Nemi, Palestrina e Valmontone, tutti ricadenti nel GAL Castelli romani.
“Sostegno per le attività di informazione e promozione attuata da gruppi di produttori del mercato interno”
BANDO PUBBLICO
Approvato con Delibera del CdA del GAL Castelli Romani e Monti Prenestini del 31/01/2020 e del 29/05/2020
Il prossimo seminario...
Consulta la nostra sezione relativa ai seminari sulla cultura del Bio